La villa orbita interamente attorno ad un peristilio formato da due ordini di colonne doriche, fatte di tufo grigio di Nocera, che ne rappresenta il cuore.
Lungo questo peristilio si trovano alcuni ambienti probabilmente identificabili con dei magazzini, dato il ritrovamento di resti di anfore per vino ed per l’olio, che lasciano pensare ad un’attività di importazione, più che di produzione.
Nella parte settentrionale della villa sono state ritrovate piccole residenze che sono autonome rispetto all’intero edificio e si affacciano su una strada, la quale divide la villa dagli altri impianti edilizi che si trovano sul lato opposto.
Queste potrebbero essere state piccole botteghe, con l’abitazione posta immediatamente al piano superiore.
Le decorazioni pittoriche degli ambienti sono limitate al solo piano superiore, così come attestano i frammenti di 4° stile della pittura romana presenti sulle loro pareti.

